Regolamento Bolzano Sub – Sporttaucherclub Bozen

(Versione n. 03/16 – Aggiornato al 17/03/2016)

Norme generali

  1. Ogni socio, compilando e sottoscrivendo il modulo di domanda d’iscrizione alla Bolzano Sub, dichiara di aver preso visione, di comprendere, approvare e rispettare – senza alcuna eccezione – il seguente regolamento e le norme di sicurezza in esso esplicitate.
    Le attività, per quanto non diversamente espresso, fanno riferimento alla Circolare Normativa FIPSAS vigente, ai programmi didattici FIPSAS, al Regolamento interno della piscina e al comportamento responsabile dei Soci, nel rispetto di tutti.
    Per svolgere attività di apnea o altra attività subacquea il socio deve possedere regolare certificato medico, come previsto dalla C.N. Fipsas.
  2. È possibile accedere agli spogliatoi 15 minuti prima dell’accesso alla vasca e si deve uscire dalla struttura 15 minuti dopo il termine dell’orario assegnato alla società.
  3. Lo spazio acqua assegnato alla Bolzano Sub è per lo svolgimento delle varie discipline che la Società propone. Per permettere un uso adeguato i Soci sono invitati a non sostare lungo i lati corti della piscina e di occuparli solo per il tempo necessario per i recuperi, in ogni caso lasciando libera la parte centrale della corsia per permettere eventuali virate agli altri soci presenti sulla stessa corsia. Nel caso di specifiche attività poste a più livelli (esempio: nuotatori con subacquei/apneisti sul fondo) potranno co-esistere con il reciproco rispetto/obbligo di verificare che sulla propria direzione di marcia non ci siano altre persone, al fine di evitare incidenti tra soci.
  4. L’ingresso in acqua è consentito solo in presenza dell’Assistente ai Bagnanti a bordo vasca.
  5. Compito dell’Assistente ai Bagnanti è vigilare anche sul rispetto del presente regolamento e su quello della piscina comunale. In caso di mancato rispetto delle regole, l’Assistente Bagnanti ha potere/dovere di far interrompere l’allenamento dell’intero gruppo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Qualora queste norme di sicurezza non vengano ancora rispettate ha il potere/dovere di allontanare il socio dall’acqua e segnalare il fatto al Responsabile della piscina che interverrà personalmente o informerà il Presidente e il Consiglio Direttivo (CD), qualora fosse necessario prendere ulteriori provvedimenti, così come previsto dallo statuto.
  6. Spetta all’Assistente Bagnanti organizzare e decidere gli spazi acqua ed è sua facoltà richiedere ai soci di spostarsi da una corsia all’altra.
  7. Il Socio è tenuto a prestare la massima attenzione alla piscina ed alla struttura in generale, utilizzando preferibilmente piombi rivestiti in gomma, bombole che abbiano i fondelli di protezione e prestando la massima attenzione alla vasca, alla struttura, agli arredi ed alle attrezzature presenti, anche durante il trasporto da e verso la vasca.
  8. È assolutamente vietato svolgere qualunque tipo di corso in autonomia, se non autorizzati preventivamente per iscritto dal CD Bolzano Sub; il mancato rispetto i questa regola comporterà l’immediato allontanamento del Socio e la sua espulsione dalla Bolzano Sub con ratifica dal Consiglio della Bolzano Sub.

Nuoto e nuoto pinnato

Le regole specifiche per la pratica del nuoto e del nuoto pinnato sono:

  1. I praticanti possono percorrere la piscina lungo la sua lunghezza maggiore secondo lo schema di allenamento che stanno seguendo, mantenendo la corsia sulla propria destra e verificando sempre di non scontrarsi con altri soci impegnati nei loro allenamenti.
  2. Per coloro che utilizzano la monopinna, considerando il maggior spazio di cui necessitano, viene richiesto di porre la massima attenzione in particolar modo nelle virate, al fine di non creare incidenti verso altri soci. Nel caso d’impossibilità di effettuare le virate, queste non andranno eseguite, fintanto che non si ripristinerà la condizione ideale.

Apnea dinamica

Le regole specifiche per la pratica dell’apnea dinamica sono:

  1. I praticanti possono percorrere la vasca in immersione lungo la sua lunghezza maggiore secondo lo schema di allenamento che stanno seguendo, verificando sempre di non scontrarsi con altri soci. In fase di emersione dovranno prestare la massima attenzione a non scontrarsi con altri soci.
  2. Tutti i soci che intendano svolgere allenamenti di apnea, indipendentemente dalla tipologia di brevetto posseduta, possono effettuarla esclusivamente secondo le tecniche di sicurezza FIPSAS e le regole della Società.
    Il compagno che assiste l’apneista e che lo segue o precede in immersione non è considerato un “controllo” sufficientemente sicuro ed è quindi vietato. Per percorrere distanze superiori a una vasca, la sicurezza è garantita e soddisfatta da almeno un socio in costante emersione (non impegnato nell’apnea) che si impegna a monitorare dalla superficie tutta la sequenza in apnea del compagno da assistere. Questa operazione, potrà essere effettuata seguendolo in superficie oppure rimanendo a bordo vasca nella corsia dove si effettua l’apnea, sempre ponendo attenzione al compagno.
    In caso di necessità/emergenza dovrà essere pronto ad intervenire immediatamente e a segnalarlo contestualmente all’Assistente Bagnanti, il quale deciderà se vi saranno i presupposti di sicurezza per consentire il proseguimento dell’allenamento.

Apnea statica

Le regole specifiche per la pratica dell’apnea statica sono:

  1. L’attività di apnea statica, per la particolarità che la contraddistingue, può essere svolta solo in acqua bassa (meno profonda) nella piscina (spazi acqua) assegnati alla nostra società. Gli spazi acqua sono intesi quelli concessi dal Comune di Bolzano ad inizio stagione. Spazi non concessi non saranno intesi di competenza BZ SUB e pertanto non saranno vigilati.
    Per praticare questa disciplina devono comunque costituirsi gruppi di almeno due soci, in modo che possano attuare tecniche di sicurezza di coppia o di gruppo. Uno dei membri del gruppo deve essere in emersione e deve toccare quello/i in immersione a intervalli regolari, mentre questo/i sono tenuti a rispondere con un gesto tra loro concordato in precedenza. Qualora non vi sia risposta, il socio in emersione deve far interrompere immediatamente la prova al soggetto in immersione ed avvisare immediatamente l’Assistente Bagnanti.
    L’Assistente Bagnanti in questo caso, valuterà se vi saranno i presupposti di sicurezza per consentire il proseguimento dell’allenamento.
  2. Per motivi di sicurezza è assolutamente vietata l’apnea statica sul fondo.

Minisub

Le regole specifiche per la pratica delle attività da parte dei Minisub sono:

  1. Ai bambini che hanno già compiuto i 6 anni e risultano iscritti con tessera valida per l’anno in corso, già in possesso di almeno un brevetto Minisub, è consentito l’accesso alla piscina nelle ore di Club. Essendo minorenni l’accesso sarà condizionato dalla presenza e controllo continuo in vasca e/o fuori vasca da parte dei rispettivi genitori, che devono anch’essi risultare regolarmente iscritti alla Società e che saranno responsabili dei propri figli. Qualora i bambini non abbiano un comportamento rispettoso nei confronti della struttura, dei soci o creino situazioni reputate non idonee o soddisfacenti dall’Assistente Bagnanti, questi richiamerà i genitori ad una maggiore attenzione e vigilanza; nel caso di recidiva, ha facoltà di allontanarli dalla struttura e sospendere accessi futuri.
  2. L’attività di Miniapnea sarà consentita solamente con i genitori costantemente vigili sui propri figli, mentre non è mai consentito l’utilizzo di autorespiratori, se non esclusivamente insieme ad Istruttori FIPSAS con specializzazione MiniARA.

Attività con autorespiratori

Le regole specifiche per la pratica delle attività con autorespiratori ad aria e/o miscele sono:

  1. L’attività con Autorespiratori sarà consentita secondo il sistema di coppia, esclusivamente ai soci in possesso di brevetto valido riconosciuto dalla FIPSAS, che comprova la capacità di immergersi con quella specifica attrezzatura. Viene ammesso, vista l’esigua profondità, previa comunicazione all’Assistente Bagnanti il controllo anche da parte di un socio non in immersione, anche da bordo vasca, che dovrà controllare il subacqueo, ed essere pronto a segnalare all’Assistente Bagnanti ogni problema/emergenza.
  2. Le attrezzature dovranno essere collaudate e in ordine secondo le vigenti normative. Il Socio, accedendo alla piscina, lo conferma assumendosi la responsabilità ed esonerando da qualsiasi responsabilità l’Assistente bagnanti, il Presidente, il Consiglio Direttivo e la Bolzano Sub in generale.
  3. L’uscita del compagno d’immersione / assistente in superficie presuppone il termine anche per l’altro subacqueo.
  4. Nel caso di svolgimento di un corso, deve necessariamente essere presente un Istruttore Federale Bolzano Sub, che avrà il controllo e la responsabilità del gruppo in immersione.
  5. Non si potranno utilizzare per alcun motivo attrezzature necessarie ai corsi o quanto depositato nel magazzino in piscina, salvo accordi diversi e precedentemente concordati ed autorizzati dal responsabile dell’attrezzatura.
    In ogni caso dovranno essere ripristinate in numero e funzionalità così come prima dell’uso (es. bombole cariche)
  6. Altre attività che verranno svolte all’interno della Bolzano Sub quali a titolo esemplificativo, non esaustivo, attività agonistiche fotosub – videosub, attività didattiche o di allenamento di specialità quali assetto, nitrox, trimix, e quant’altro saranno sempre assoggettate alle regole sopraindicate, e comunque con nel pieno rispetto degli altri soci.

Attività agonistica

Le regole specifiche per la pratica delle attività agonistiche sono:

  1. Visto il sempre più considerevole numero di agonisti iscritti nelle varie discipline, e compatibilmente con gli spazi acqua disponibili, il Consigliere Responsabile per le Attività Agonistiche raccoglierà le richieste di spazi acqua (corsie) da parte degli allenatori /referenti/responsabili delle singole discipline per sottoporle a valutazione da parte del C.D. al fine di trovare spazi/corsie riservate esclusivamente agli Agonisti.
  2. Viene definito “Agonista” colui che risulta regolarmente iscritto alla BZ SUB, affiliato FIPSAS, in possesso di regolare “Tessera Federale Agonista” da richiedere in Federazione come previsto dalla C.N. tramite il presidente, a pagamento, previa presentazione e consegna di valido certificato medico–agonistico all’atto della richiesta, che abbia svolto positivamente il percorso didattico FIPSAS nello specifico settore agonistico per il quale intenderà iscriversi.
    Atleti provenienti da altre didattiche o in possesso di particolari attitudini sportive, saranno tesserati “agonisti” solo dopo parere favorevole inviato dal Responsabile agonismo, del C.D. sentiti anche i pareri degli Istruttori di riferimento per la disciplina oggetto di tesseramento.
  3. Ogni squadra agonistica (es. apnea, fotosub, videosub, nuoto pinnato) avrà un proprio rappresentante scelto annualmente tra la squadra.
    Avrà il compito di:

    1. provvedere ad informare tutti gli atleti di eventuali modifiche delle norme comportamentali o delle direttive che il CD vorrà impartire;
    2. segnalare e aggiornare il CD ed al responsabile del settore agonismo eventuali trasgressioni e incidenti, di qualunque entità;
    3. effettuare le iscrizioni alle gare e comunicarlo preventivamente al Responsabile settore agonismo BZ SUB;
    4. mantenere i rapporti con il CD e il Responsabile del settore agonismo;
    5. aggiornare la società sulle gare effettuate ed i risultati ottenuti mediante puntuali report dopo ogni gara;
    6. richiedere e valutare con il CD gli spazi acqua dedicati sia estivi che invernali nei tempi previsti dall’Ente preposto (Comune, Provincia ecc.)
  4. Nelle corsie che saranno – eventualmente e compatibilmente con le primarie esigenze della società – riservate agli Agonisti non potranno accedere soci non agonisti. Sarà compito degli Agonisti vigilare accessi non autorizzati in corsia. Eventuali richieste di spazi acqua aggiuntivi a quelli assegnati alla Bolzano Sub dovranno essere presentati rispettivamente entro i mesi di marzo e giugno di ogni anno, al fine di poter presentare in tempo utile la domanda presso gli Enti preposti per la stagione estiva e invernale successiva. Questa maggiore disponibilità non viene garantita, in quanto la competenza è del Comune. L’utilizzo di corsie riservate o spazi aggiuntivi per uso agonistico potrebbe comportare un costo aggiuntivo al tesseramento del Socio Agonista che saranno deliberati e comunicati dal C.D.

Norme finali

Questo regolamento entra immediatamente in vigore e rimane attivo fino alla sua revoca o al suo aggiornamento. Potrà essere modificato dal Presidente e/o dal Consiglio Direttivo qualora se ne verificasse la necessità o sentiti iconsigli migliorativi da parte dei soci. Eventuali modifiche al presente Regolamento saranno comunicate a tutti i soci mediante comunicazione sul sito ufficiale www.bzsub.it e/o tramite apposita newsletter.
La versione che farà fede sarà comunque quella pubblicata sul sito con l’indicazione di versione/data più recente, annullando tutte le precedenti versioni

  1. Il presente regolamento viene esposto e rimane a disposizione dei Soci nella Sede Sociale della Bolzano Sub; viene inoltre pubblicato sul sito della Bolzano Sub al seguente link: www.bzsub.it/regolamento il cui accesso è riservato esclusivamente ai soci in regola con il tesseramento.
    Copia dello stesso sarà consegnato al Responsabile del tesseramento per l’immediata lettura ai Soci che ne faranno richiesta al momento dell’iscrizione.
  2. Il mancato rispetto del Regolamento da parte del Socio, sgraverà l’Assistente Bagnanti, il Consiglio Direttivo, il Presidente e la Bolzano Sub tutta da ogni e qualunque tipo di responsabilità. Sarà indicato e considerato come unico responsabile per eventuali danni o richieste risarcimento a persone e cose di qualsiasi natura esse siano.
  3. Per poter praticare eventuali specialità non elencate nel presente regolamento si deve preventivamente richiedere per iscritto l’autorizzazione al Consiglio Direttivo della Bolzano Sub.

Nella convinzione che questo Regolamento, frutto di intenso lavoro da parte del Consiglio Direttivo, possa incentivare e aumentare la sicurezza in acqua dei nostri Soci, valorizzi i nostri Assistenti Bagnanti e ci permetta di fruire della piscina in maniera armoniosa e responsabile, siamo volentieri a disposizione per chiarimenti, proposte migliorative o appunti che possano rendere questo Regolamento condiviso ed apprezzato tra tutti.

Il Presidente Moreno Covallero e il Consiglio Direttivo
9 gennaio 2015